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domenica 12 agosto 2012

Elezioni USA 2012 : Romney ha scelto Ryan


Mitt Romney in corsa candidato alla Casa Bianca per il partito repubblicano ha scelto il parlamentare Paul Ryan come candidato alla vice presidenza.

Svolta nella battage verso le presidenziali del 6 novembre. Il candidato repubblicano schiera nel ticket il parlamentare incaricato da anni di "smontare" le politiche economiche di Barack Obama, l'uomo che ha proposto meno tasse per i ricchi. La gaffe del candidato repubblicano: l'ha presentato come presidente.

"E' un onore presentarvi Paul Ryan, il futuro presidente degli Stati Uniti". Per il candidato vicepresidente dei repubblicani, una presentazione con gaffe. Ma così ha detto il candidato repubblicano Mitt Romney da Norfolk, in Virginia, prima tappa della sua quattro giorni in autobus che lo porterà anche in Florida, per poi correggersi fra le risate del suo pubblico: "Avete tutti capito che c'è stato un errore".

La scelta di Ryan - secondo alcuni osservatori - rilancerà l'entusiasmo della base repubblicana e potrebbe essere una svolta nella campagna elettorale. Romney nella serata di venerdì avrebbe telefonato agli altri papabili candidati per ringraziarli e comunicare loro la sua scelta.

Parte l'avventura per Paul Ryan: fra il 13 e il 25 agosto parteciperà a 10 eventi di raccolta fondi, fra i quali uno a Denver lunedì sera, il che significa che Ryan lascerà il tour bus di quattro giorni iniziato sabato a Norfolk con il candidato Mitt Romney. Ryan lunedì, un giorno prima che il tour finisca, partirà per Denver. Da subito il candidato alla vicepresidenza prenderà parte a una conference call con i maggiori finanziatori della campagna repubblicana.

Sul fronte economico, il candidato alla vicepresidenza è noto per il suo "Ryan Plan", una proposta radicale per tagliare 5.000 miliardi di dollari di spese statali nel prossimo decennio, presentata come la prova di come "abbiamo intenzione di salvare questo Paese da futuri debiti, dubbi e declino". Approvato in marzo dalla Camera a maggioranza repubblicana, il piano non ha però alcuna possibilità di essere ratificato in Senato, dominato dai democratici.

Con la scelta del giovane deputato, beniamino dei Tea Party e artefice della controversa risposta repubblicana alla finanziaria democratica, come suo candidato alla vice-presidenza, Mitt Romney ha completato il campo per le elezioni di novembre. Sarà Obama-Biden contro Romney-Ryan, con una differenza: mentre il vecchio Joe Biden, che non si è particolarmente distinto in questi quattro anni, Ryan potrebbe essere doppiamente prezioso per Romney: il compito sarà di favorire la conquista del suo Stato, il Wisconsin, che nel 2008 votò per Obama, e di acquisire i favori dell'ala più conservatrice del partito, che lo ha sempre guardato con un pò di sospetto.

Chi è Paul Ryan?
Nato il 29 gennaio 1970, a Janesville in Wisconsin, Ryan si è laureato alla Miami University in Ohio. A soli 42 anni, conta già su una lunga esperienza in Congresso, dove è stato eletto nel 1999. Presidente della commissione bilancio della Camera ha giocato un ruolo chiave nel mettere a punto le proposte di bilancio dei repubblicani, con modifiche significative al Medicare, il programma di assicurazione medica per coloro che hanno più di 65 anni o rientrano in determinate categorie.

sabato 4 agosto 2012

Elezioni USA 2012: Clint Eastwood sostiene Romney

L'attore e regista statunitense Clint Eastwood ha dato il suo sostegno al candidato repubblicano alla casa Bianca Mitt Romney, partecipando ad un evento per la raccolta fondi a Ketchum in Idaho. "Il paese ha bisogno di una spinta da qualche parte", ha detto Eastwood, spiegando di aver scelto Romney per il suo programma fiscale: "Riporterà un sistema fiscale decente... così ci sarà equità e le persone non saranno messe una contro l'altra". "Mi ha rischiarato la giornata", ha commentato il candidato repubblicano dopo l'endorsement. L'evento al quale ha partecipato l'attore-regista ha raccolto 2 milioni di dollari, un record per lo stato dell'Idaho. Eastwood è apparso da solo, con un paio di Ray-ban scuri.

Qualche mese fa uno spot di Eastwood per la Chrysler in occasione del Super Bowl, "Halftime in America" (Intervallo in America), era stato interpretato come un appoggio implicito al presidente in carica, Obama, il cui governo aveva salvato l'industria automobilistica. L'attore aveva negato, dicendo di "non essere certamente legato politicamente ad Obama" e che lo spot "voleva essere un messaggio sulla crescita di posti di lavoro e lo spirito dell'America". Eastwood, 82 anni, premio Oscar per film e regia per 'Gli spietati' e 'Million Dollar Baby', è registrato come repubblicano dal 1951.

Il prossimo 10 agosto il candidato repubblicano per la corsa alla Casa Bianca Mitt Romney partirà per un tour in autobus di quattro giorni negli Stati chiave. L'ex governatore del Massachusetts, che non ha ancora reso noto il programma definitivo, attraverserà Virginia, Nord Carolina, Florida e probabilmente Ohio. Ma soprattutto, sono in molti a ritenere che si tratterà dell'occasione per presentare il suo numero due, un annuncio che gli esperti attendono ormai a giorni. Le indiscrezioni provenienti dalla campagna di Romney - come riferisce la rete Abc News - vedono in pole position il senatore dell'Ohio Rob Portman e l'ex governatore del Minnesota Tim Pawlenty. Ancora in lizza, ma pare meno quotati per occupare la poltrona di vice presidente in caso di vittoria, Paul Ryan, rappresentante del Wisconsin, il senatore del New Hampshire Kelly Ayotte e il popolarissimo senatore della Florida Marco Rubio.


domenica 22 luglio 2012

Elezioni Usa 2012: boom spese di Obama

Barack Obama, il presidente in carica e il National Democratic Committee hanno speso in giugno 70,8 milioni di dollari, di cui 38 milioni di dollari in pubblicità televisiva.

Barack Obama è partito all'attacco del candidato repubblicano Mitt Romney. Una cifra superiore rispetto ai 38,8 milioni di dollari (di cui 11 in spot televisivi) a quella spesa dal candidato repubblicano e dal Republican National Committee. I fondi raccolti per le elezioni non possono essere spesi dai due candidati fino a quando non si saranno tenute le convention e Obama - alle luce di questo - sembra essere meglio posizionato di Romney per spendere. Alla fine di giugno Obama aveva nelle casse delle primarie 72 milioni di dollari disponibili, grazie a un esercito di piccoli donatori: la metà dei fondi raccolti da Obama in giugno è arrivata da assegni di importo inferiore ai 200 dollari. Romney ha nelle casse delle primarie circa 20 milioni di dollari.